La pubblicità sul gioco d’azzardo durante i mondiali

Lorenzo Basso, deputato Pd e coordinatore dell’intergruppo parlamentare sui temi del gioco, chiede che si fermino gli spot su giochi e scommesse trasmessi dalla Rai durante i pre-partita del Mondiale: se ne è parlato tanto della pubblicità del gioco d’azzardo e se ne parla ancora perchè non si “riesce a trovare” la maniera giusta che possa tutelare i giovani e giovanissimi (che generalmente partecipano agli eventi sportivi) in modo da non far loro arrivare un messaggio così “marcato” sul gioco d’azzardo. I giovani non sono assolutamente tutelati dalla messa in onda di queste pubblicità e non c’è fascia oraria che tenga… visto che i Mondiali sono un evento al quale tantissimi partecipano… anche se l’ora “è tarda”! E’ un nodo cruciale quello della pubblicità, sopratutto fatta da un Ente che rappresenta lo Stato e che non “può e non deve” ancora una volta incentivare “le menti al gioco”.

Basso aggiunge che è stato raggiunto da tantissime mail che hanno fatto notare il “brutto comportamento” della Rai con la messa in onda di innumerevoli spot di giochi e scommesse e tantissimi si sono lamentati di questo “scandalo”. Mentre sul campo Italia ed Inghilterra hanno riservato un magnifico spettacolo sportivo, quello del servizio pubblico non lo è stato altrettanto ed andando oltretutto avanti con i Mondiali le partite si faranno più interessanti e seguite: saranno anche in orari “più consoni” e la Rai “deve assolutamente” porre fine a questo “stillicidio mediatico” veramente inappropriato ed inopportuno.

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